Argento usato, un piccolo tesoretto

In ogni casa, si sa vi sono oggetti vecchi che ci sono stati regalati e che non abbiamo mai utilizzato o gradito particolarmente. Tra questi vi sono gli oggetti in argento come collane, ciondoli, orecchini, bracciali o ancora servizi da thé della nonna, antichi candelabri ereditati, vassoi, posate e tanto altro che abbiamo ricevuto in dono, che abbiamo acquistato ma che non utilizziamo più per vari motivi. È inutile allora tenere questi oggetti in casa o nel proprio cassetto: è preferibile venderli ai professionisti che si occupano dell’acquisto e della rivendita dell’argento e che si trovano in tutta Italia e in particolar modo troviamo molti compro argento a Roma, sparsi in tutta la città.

Tali professionisti si occupano della valutazione, elaborazione del prezzo di acquisto di tali oggetti in argento tenendo conto di tutta una serie di fattori: il peso, il suo stato, il prezzo dell’argento e la quotazione. Per la quotazione dell’argento s’intende la misura in millesimi che si distingue a seconda di quanto materiale argentifero è presente nell’oggetto. È importante sapere che l’argento è un metallo il quale può avere cinque differenti tipologie di quotazioni: 800, 835, 900, 925 e 999. quindi un bracciale in argento 925 sarà formata da 925 parti in argento mentre il restante 75 è costituito da altri metalli. L’argento puro è quello da 999 ed è anche quello che presenta un prezzo più alto rispetto alle restanti quotazioni. Se vi domandate quale sia il numero della quotazione del vostro oggetto in argento, la risposta è molto facile: infatti, vi è la quotazione incisa e in assenza di questa non si tratta di argento. Ad esempio in un anello in argento, la quotazione è incisa all’interno mentre nelle collane la si ritrova alla fine della chiusura in una medaglietta piccola che indica il numero; in un vassoio la ritroviamo nel retro in un angolo oppure in un set di posate la troveremo nel retro in fondo all’impugnatura.

Un altro aspetto del quale dobbiamo tenere conto è il prezzo di mercato al quale viene valutato l’argento, in maniera tale da non cadere in spiacevoli inconvenienti. Più alta è la quotazione del proprio oggetto in argento, maggiore sarà il guadagno in denaro.

Naturalmente ogni quotazione presenta un prezzo al grammo differente che va dai 0,55 e 0,50 centesimi di euro per l’argento 999, 0,45 centesimi per quello 925, 0,40 per quello 900 e così via scendendo verso il prezzo più basso per l’800.

Una reale valutazione del vostro argento l’avrete solo nei negozi in cui vi sono professionisti che svolgono questo lavoro con serietà e dovrete sempre diffidare di chi promette guadagni ben lontani dalla realtà. Inoltre, è preferibile informarsi su quale sia la valutazione dell’argento svolgendo delle apposite ricerche del web oppure recandovi da un nostro gioielliere di fiducia che saprà chiarire ogni dubbio al riguardo. Dopo di che, potremmo recarci direttamente ad un negozio che acquista l’argento per sapere quanto possiamo andare a guadagnare. Da un oggetto come un vassoio in argento 900, una volta venduto potremmo guadagnare fino a 360 euro mentre se si tratta di una collanina con ciondolo 999 che pesa 150 grammi ricaveremo sugli 82 euro. Tutto dipende dal peso e dalla quotazione dell’argento. Ovviamente se decidiamo di vendere il nostro argento è bene fare attenzione a chi ci rivolgiamo. Infatti, in primo luogo, è necessario verificare che il negozio che acquista l’argento abbia una reale licenza e qualifica per svolgere tale attività; in pratica dovrete accertarvi che sia un reale professionista. In secondo luogo, un professionista è in grado di valutare se si tratta di un oggetto in argento oppure no trovando in maniera immediata la quotazione. In terzo luogo, come già detto in precedenza, è preferibile essere aggiornati sui prezzi dell’argento in maniera tale da evitare spiacevoli sorprese e scoprire che vi hanno conferito una cifra inferiore rispetto a quella che vi spettava: è importante verificare che il professionista sia aggiornato sui prezzi e che non cerchi di abbassarli facendovi perdere un buon ricavo. Infine, se il professionista al quale vi siete rivolti vi suggerisce di effettuare una preventiva valutazione dell’oggetto da un suo esperto o vi propone di ripassare lasciandoglielo in negozio è meglio rifiutare: una volta effettuata la valutazione e la stima del bene, il vero professionista vi dirà subito quanto è disposto a pagare per avere quell’oggetto. In caso contrario sta cercando solo di truffarvi o di farvi perdere tempo e denaro.

Tenuto conto di tutto ciò, non resta che raccogliere tutti i vostri monili in argento, recarvi da un professionista che acquista e rivende l’argento, che a seguito di una seria valutazione saprà farvi guadagnare una discreta somma di danaro.

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